ATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibiliATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibili 

L’Ordine dei Biologi del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (OB PLV) riconosce il ruolo centrale degli iscritti nello sviluppo, nella tutela e nel miglioramento continuo della professione.

L’Ordine è costantemente impegnato, nei limiti delle proprie competenze istituzionali, a tutelare e valorizzare i Biologi attraverso attività di rappresentanza, interlocuzione con le istituzioni e promozione delle richieste professionali presso le autorità competenti.

Tuttavia, non è sempre possibile avere piena conoscenza di tutte le situazioni che riguardano il territorio e i diversi ambiti di esercizio della professione. Il contributo degli iscritti risulta fondamentale per portare all’attenzione dell’Ordine criticità, esperienze e problematiche che, altrimenti, rischierebbero di non emergere o di essere sottovalutate.

Per questo motivo, l’Ordine ha attivato un canale di ascolto attraverso il quale gli iscritti possono trasmettere segnalazioni e suggerimenti, sottoponendo all’attenzione del Consiglio criticità, bisogni e ulteriori questioni rilevanti per l’esercizio della professione di Biologo.

Gli iscritti sono invitati a utilizzare questo strumento e a presentare le proprie segnalazioni e suggerimenti così da rafforzare ulteriormente il dialogo con l’Ordine e favorire una piena rappresentanza delle esigenze della categoria. Questo canale nasce infatti per essere uno spazio di ascolto attivo e aperto alla nostra comunità professionale sul territorio.

L’obiettivo è garantire un dialogo costante e trasparente tra gli iscritti e l’OB PLV.

Finalità di istanze e segnalazioni

Le segnalazioni e le istanze degli iscritti costituiscono uno strumento fondamentale per la crescita e la tutela della professione e della categoria, in particolare per:

  • individuare criticità ricorrenti nell’esercizio della professione
  • evidenziare situazioni di discriminazione o sottovalutazione del ruolo del Biologo
  • segnalare fenomeni di demansionamento professionale o problematiche nei concorsi pubblici e privati
  • contribuire al miglioramento dell’offerta formativa e dell’aggiornamento professionale
  • evidenziare vuoti normativi o ambiguità interpretative che incidono sull’attività professionale dei Biologi
  • rappresentare difficoltà legate all’inquadramento contrattuale o professionale dei Biologi

L’elenco sopra riportato ha carattere esemplificativo e non esaustivo.

Modalità di presentazione e contenuto delle segnalazioni

Le istanze e le segnalazioni devono essere trasmesse in forma scritta tramite e-mail (preferibilmente PEC), all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per garantire la corretta identificazione dell’Iscritto, la segnalazione deve essere inviata utilizzando l’indirizzo e-mail o la PEC comunicata in fase di iscrizione all’Albo. Questo consente di verificare la provenienza della segnalazione da parte di un soggetto iscritto all’Albo e di facilitarne la trattazione.

La segnalazione dovrà inoltre riportare nell’oggetto la seguente dicitura:
“Procedura segnalazioni OB PLV: [tematica della segnalazione]”

Per consentire una valutazione chiara, completa e utile alla successiva discussione in Consiglio, la segnalazione dovrà includere:

  • una descrizione dettagliata della problematica
  • il contesto di riferimento (pubblico, privato, concorso, struttura, ambito territoriale, ecc.)
  • eventuali riferimenti normativi, documenti o atti utili alla comprensione
  • eventuali link, allegati o materiali di supporto (documenti, comunicazioni, screenshot, ecc.)
  • ogni ulteriore elemento utile a una valutazione oggettiva della questione

La completezza delle informazioni è fondamentale per consentire all’Ordine di esaminare correttamente la segnalazione e, ove opportuno, discuterne il merito in occasione delle sedute del Consiglio Direttivo o di una Commissione competente.

A seguito di una prima valutazione, le istanze possono:

  1. essere archiviate in quanto relative a casi individuali non rientranti nelle competenze istituzionali dell’Ordine
  2. essere approfondite qualora emergano criticità diffuse o di interesse collettivo per i Biologi
  3. essere valorizzate come contributo alla definizione di posizioni istituzionali dell’Ordine, per adottare misure adeguate
  4. essere trasmesse, ove opportuno, alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) o ad altre sedi istituzionali competenti, per ulteriori misure.

Il nostro Ordine si impegna a considerare con attenzione tutte le istanze che riguardino l’interesse generale dei Biologi e a fornire un riscontro a ogni segnalazione ricevuta.