L’Istituto di Sistemi e Tecnologie Industriali per il Manifatturiero Avanzato (STIIMA) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sede di Biella, ha indetto una selezione per il conferimento di una borsa di ricerca per laureati.
La posizione si inserisce nell’area scientifica "Ingegneria dei Sistemi di Produzione e Civile (Area 04)", nell’ambito della Macrotematica Materiali Avanzati, con attività dedicate allo studio di biomateriali proteici da matrici di scarto di origine animale.
La ricerca riguarda lo studio, la caratterizzazione e la valutazione di biomateriali a base di cheratina estratta da lana di scarto, con applicazione alla rimozione di contaminanti dalle acque reflue di tintura.
Mansioni
- valorizzazione biologica dei sottoprodotti della filiera tessile
- chimica e biochimica delle proteine fibrose
- ingegneria dei biomateriali per applicazioni ambientali
- processi di rimozione di metalli pesanti e altri inquinanti
Competenze e tecniche di interesse biologico-chimico
Il profilo è particolarmente rilevante per candidati con esperienza in:
- caratterizzazione strutturale e chimica di biomateriali proteici
- tecniche spettroscopiche e analitiche (FTIR, UV-Vis, ICP-OES)
- analisi termiche (DSC, TGA)
- microscopia ottica
- tecniche biochimiche (SDS-PAGE)
- processi di reticolazione e modificazione dei polimeri biologici
- interazioni biomateriale-contaminante e meccanismi di adsorbimento
Requisiti, durata e importo
- Possono partecipare candidati con laurea magistrale in ambiti coerenti (Biologia, Scienze chimiche, Chimica industriale, Ingegneria dei materiali, Ingegneria ambientale o equivalenti), con esperienza documentata nella tematica della borsa e conoscenza della lingua inglese.
- Limite di età: 35 anni alla scadenza del bando.
- La durata della borsa è di 12 mesi, rinnovabili fino a 36 mesi.
- Il compenso è di 22.000 euro lordi complessivi, erogati mensilmente.
Le domande vanno presentate esclusivamente online tramite la piattaforma CNR per le Selezioni online.
Scadenza
15 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale.