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Il prossimo 16 maggio 2026, a partire dalle ore 9.30, il Circolo dei Lettori di Torino ospiterà il congresso ECM dal titolo “Differenze di genere ed Antimicrobico-resistenza: fattori concorrenti ed implicazioni pratiche”, promosso dall’Associazione Italiana Donne Medico, con il patrocinio del nostro Ordine.

Un tema cruciale per la sanità globale

L’antimicrobico-resistenza (AMR) rappresenta oggi una delle principali sfide per la salute pubblica a livello mondiale, come sottolineato da organismi internazionali quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’European Centre for Disease Prevention and Control.

L’aumento di infezioni causate da microrganismi multiresistenti riduce l’efficacia delle terapie disponibili, prolunga le degenze ospedaliere, incrementa i costi sanitari e si associa a un aumento significativo di morbilità e mortalità.

Negli ultimi anni è emersa con forza la necessità di affiancare ai tradizionali determinanti microbiologici, farmacologici e organizzativi anche una prospettiva di genere, ancora troppo poco considerata nei percorsi diagnostici e terapeutici.

Perché il genere conta

Le differenze biologiche tra uomini e donne, in termini ormonali, immunologici e farmacocinetici, possono influenzare sia la suscettibilità alle infezioni sia la risposta ai trattamenti antibiotici.

A queste si aggiungono fattori socio-culturali che incidono sull’accesso alle cure, sull’aderenza terapeutica e sui comportamenti sanitari.

Il congresso nasce proprio con l’obiettivo di promuovere un approccio sistemico e personalizzato, basato sulle evidenze più recenti e attento alle differenze di genere nella gestione dell’AMR.

Obiettivi e contenuti scientifici

Nel corso della giornata verranno affrontati temi chiave:

  • determinanti biologici e socio-culturali dell’antimicrobico-resistenza in ottica di genere
  • aggiornamenti epidemiologici e trend emergenti
  • appropriatezza prescrittiva e impatto farmacoeconomico
  • implicazioni nei programmi di antimicrobial stewardship
  • integrazione tra clinica, microbiologia, farmacologia e sanità pubblica

Ampio spazio sarà dedicato al confronto multidisciplinare, con una tavola rotonda che coinvolgerà professionisti operanti sia in ambito ospedaliero (degenza, terapia intensiva, laboratorio) sia territoriale (medici di medicina generale e farmacisti), per sottolineare l’importanza di protocolli condivisi e integrati.

Infine, una sessione specifica darà voce a giovani ricercatori e ricercatrici, che presenteranno i propri progetti in corso, contribuendo a delineare le prospettive future della ricerca sull’AMR con un'ottica di genere.

Dettagli

L’evento è accreditato ECM (7,8 crediti formativi) ed è rivolto a tutte le professioni sanitarie, con un massimo di 70 partecipanti.

L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata entro 7 giorni dalla data del congresso tramite richiesta alla Segreteria organizzativa (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

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