ATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibiliATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibili 

Il rilascio dei palloncini in cielo è spesso associato a celebrazioni, ricorrenze e momenti simbolici, ma dietro questo gesto apparentemente innocuo si nasconde un impatto ambientale significativo che urge arginare.

Per questo Plastic Free Onlus ha lanciato la petizione “Basta palloncini in volo, fermiamo il disastro ambientale”, con l’obiettivo di raggiungere 50.000 firme e ottenere una legge nazionale che vieti definitivamente questa pratica.

La petizione: https://www.plasticfreeonlus.it/petizioni/1/basta-palloncini-in-volo-fermiamo-il-disastro-ambientale

Un rischio concreto per fauna e ambiente

I palloncini dispersi nell’ambiente non scompaiono: prima o poi ricadono al suolo o in mare, trasformandosi in rifiuti pericolosi.

Animali terrestri e marini possono ingerirli scambiandoli per cibo oppure rimanere intrappolati nei fili, con conseguenze spesso fatali.

Secondo dati scientifici aggiornati, i palloncini sono tra i rifiuti più pericolosi per foche, tartarughe e uccelli marini. Una ricerca condotta dalla Swansea University ha rilevato che i frammenti di palloncino rappresentavano l’80% dei rifiuti presenti nello stomaco delle tartarughe marine analizzate.

Il principio è semplice: ciò che viene liberato in aria non scompare, ma ritorna nell’ambiente sotto forma di inquinamento.

L’obiettivo: una legge nazionale

La petizione mira a sensibilizzare cittadini e istituzioni, e a trasformare il divieto di rilascio dei palloncini in una normativa valida su tutto il territorio nazionale.

Negli ultimi anni sono già stati compiuti passi concreti:

  • oltre 80 Comuni italiani hanno emanato ordinanze di divieto
  • la problematica è stata presentata presso Montecitorio il 30 maggio 2023
  • proseguono attività di informazione e sensibilizzazione attraverso media e social

Il mito dei palloncini “biodegradabili” e alternative sostenibili per non rinunciare ai festeggiamenti

Spesso si pensa che i palloncini biodegradabili siano innocui. In realtà, come qualsiasi materiale biodegradabile, necessitano di specifici impianti per degradarsi correttamente.

Se dispersi nell’ambiente, continuano comunque a rappresentare un rischio per fauna ed ecosistemi, motivo per cui anche sulle confezioni è indicato di non lasciarli volare.

Tuttavia, celebrare eventi senza danneggiare l’ambiente è possibile. Alcune alternative proposte includono:

  • bolle di sapone
  • bandierine o decorazioni riutilizzabili
  • adozioni simboliche di animali
  • piantumazione di alberi
  • iniziative commemorative senza dispersione di materiali

Soluzioni semplici che permettono di conservare il valore simbolico del momento senza generare rifiuti e danneggiare la fauna.

Come contribuire alla causa

Chiunque può sostenere l’iniziativa:

  • firmando la petizione
  • condividendola
  • contribuendo alla diffusione della campagna

Ridurre l’inquinamento significa anche eliminare gesti superflui che producono rifiuti evitabili. Il divieto del rilascio dei palloncini rappresenta un passo concreto verso una maggiore tutela della biodiversità e degli ecosistemi.

Contribuite anche voi!