Oggi, 14 novembre, si celebra la Giornata Mondiale del Diabete, istituita nel 1991 dall’World Health Organization (OMS) e dalla International Diabetes Federation (IDF) per promuovere la sensibilizzazione globale sul diabete, la sua prevenzione, la diagnosi precoce e la gestione efficace.
In qualità di Biologi, siamo particolarmente sensibili a questa giornata, per la natura stessa della nostra professione, fatta di educazione alla salute, consulenza nutrizionale, supporto biochimico/metabolico, e per il ruolo che possiamo svolgere nella prevenzione e nel sostegno alle persone con diabete o a rischio.
La nascita della ricorrenza
La Giornata è stata creata in risposta all’aumento mondiale dei casi di diabete e alla crescente necessità di un’azione coordinata a livello globale.
La data del 14 novembre è stata scelta per commemorare la nascita del fisiologo canadese Frederick Banting, co-scopritore dell’insulina.
Fin dall’inizio l’obiettivo è stato quello di rendere visibile un problema di salute pubblica, promuovere politiche sanitarie adeguate e coinvolgere professionisti della salute, istituzioni e cittadini.
Il tema della Giornata del 2025
Per il 2025, la campagna mondiale adotta il tema “Diabete lungo tutto il corso della vita” (Diabetes Across Life Stages), che evidenzia come il diabete possa colpire in ogni fase dell’esistenza e l’importanza di un approccio integrato e continuo: dalla prevenzione in età giovanile, alla gestione in età lavorativa, fino al sostegno negli anni avanzati.
Parallelamente, la campagna della IDF per il periodo 2024-2026 pone l’enfasi sul tema “Diabete e benessere” (Diabetes and well-being), sottolineando che vivere bene con il diabete significa molto più che controllare la glicemia: riguarda il benessere fisico, mentale, sociale e lavorativo.
Il ruolo cruciale dei Biologi
In qualità di Ordine dei Biologi, il nostro ruolo è cruciale in diversi ambiti:
- Educazione alimentare e nutrizionale: i Biologi possono guidare e orientare correttamente le persone nella scelta di una dieta bilanciata, che contribuisca alla prevenzione del diabete di tipo 2 e alla gestione della malattia.
- Promozione dell’attività fisica e del mantenimento di uno stile di vita attivo: essenziale per mantenere un peso corretto, migliorare la sensibilità all’insulina e ridurre i fattori di rischio.
- Supporto nella diagnosi precoce e nel monitoraggio metabolico: anche la rilevazione di fattori come glicemia, insulino-resistenza, composizione corporea rientra nell’ambito della prevenzione che i Biologi possono sostenere.
- Sensibilizzazione e informazione: diffondere la consapevolezza che il diabete non è solo “una questione di zuccheri”, ma una malattia complessa che coinvolge metabolismo, stile di vita, ambiente e accesso alle cure e che richiede un approccio multidisciplinare.
- Collaborazione con altri professionisti della salute e istituzioni: per costruire percorsi integrati di prevenzione, cura e supporto, dall’assistenza primaria, al lavoro sul territorio, fino alla comunità.
Il significato della Giornata
La Giornata Mondiale del Diabete non è solo una ricorrenza, ma un momento che, in quanto Biologi, ci invita a riflettere su come possiamo contribuire in modo attivo a migliorare la salute della collettività.
Come Ordine dei Biologi, siamo chiamati a promuovere, guidare, informare correttamente: affinché la gestione del diabete non rimanga confinata al singolo paziente, ma faccia parte di un contesto più ampio di prevenzione, educazione, comunità e politiche sanitarie efficaci.