Il Biologo Nutrizionista deve inserire le prestazioni nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0)?
A oggi, no: il Biologo Nutrizionista non ha un obbligo diretto di inserire le proprie prestazioni nel FSE 2.0, soprattutto quando si tratta di attività come la redazione di piani nutrizionali o diete, che non sono considerati referti sanitari.
L’obbligo di alimentazione del FSE riguarda, infatti, principalmente strutture sanitarie (pubbliche, accreditate o autorizzate) e professionisti che rilasciano referti. In questi casi, i documenti devono essere inseriti entro 5 giorni e firmati digitalmente dal professionista che ha erogato la prestazione.
Tuttavia, è importante distinguere due situazioni:
- Libero professionista: nessun obbligo attuale, se non vengono emessi referti
- Attività all’interno di una struttura sanitaria: l’inserimento nel FSE è generalmente gestito dalla struttura stessa, secondo le proprie procedure organizzative
Nonostante l’assenza di un obbligo specifico, il sistema FSE è già predisposto per includere anche le prestazioni nutrizionali, in futuro. Inoltre, tali prestazioni sono già riconosciute come sanitarie (esenzione IVA, detraibilità fiscale, invio al Sistema Tessera Sanitaria).
Per questo motivo, è consigliabile adottare un approccio prudente: informarsi sulle procedure della propria struttura (se presente), comprendere le modalità di firma digitale e monitorare gli sviluppi normativi, che vanno verso una progressiva integrazione anche per i nutrizionisti.