ATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibiliATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibili 

La presente nota ha l’obiettivo di chiarire il rapporto tra il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE) e l’attività del Biologo Nutrizionista, alla luce dei dubbi emersi nelle ultime settimane.

Il FSE è una piattaforma digitale nazionale che raccoglie, in modo progressivo, i dati sanitari dei cittadini, con l’obiettivo di migliorare la continuità e l’integrazione delle cure. Il sistema è in continua evoluzione e include anche prestazioni erogate al di fuori del Servizio Sanitario Nazionale.

Per quanto riguarda i Biologi Nutrizionisti, a oggi non esiste una norma che imponga al Biologo Nutrizionista l’obbligo di inserire le proprie prestazioni nel Fascicolo Sanitario Elettronico.

Il quadro normativo vigente prevede tuttavia un sistema FSE aperto all’integrazione di dati sanitari provenienti da diverse professioni e strutture, comprese quelle che operano in autonomia.

Ne deriva che, pur in assenza di un obbligo specifico, il sistema è già orientato verso una progressiva inclusione anche delle prestazioni nutrizionali.

Prestazioni nutrizionali e riconoscimento sanitario nell’ordinamento

Le attività svolte dal Biologo Nutrizionista sono già riconosciute come prestazioni sanitarie a tutti gli effetti.

Questo riconoscimento si riflette in elementi concreti:

  • esenzione IVA in quanto prestazioni sanitarie
  • detraibilità fiscale come spese sanitarie
  • trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria per la dichiarazione precompilata.

Si tratta quindi di prestazioni già pienamente integrate nei principali flussi informativi sanitari e fiscali.

Interoperabilità e infrastruttura digitale del FSE

Dal punto di vista tecnologico, il FSE utilizza standard internazionali (HL7 e sistemi di codifica come LOINC) che consentono la rappresentazione strutturata anche dei dati nutrizionali.

Sono, infatti, già disponibili modelli per la gestione di:

  • valutazioni nutrizionali
  • stato nutrizionale
  • abitudini alimentari
  • parametri antropometrici.

Non emergono quindi criticità tecniche che impediscano l’integrazione di tali informazioni nel sistema.

In sintesi:

  • non esiste oggi un obbligo di alimentazione del FSE da parte del Biologo Nutrizionista
  • il sistema è tuttavia già predisposto a una possibile integrazione futura
  • le prestazioni nutrizionali sono già riconosciute come sanitarie sotto il profilo fiscale
  • il FSE è un’infrastruttura in evoluzione verso una maggiore integrazione dei dati sanitari.

Evoluzione del sistema e valorizzazione della professione

L’eventuale integrazione delle prestazioni del Biologo Nutrizionista nel FSE rappresenta una possibile evoluzione del sistema sanitario digitale, coerente con il progressivo sviluppo delle infrastrutture di sanità digitale.

In questa prospettiva, tale integrazione può contribuire a valorizzare ulteriormente il ruolo del Biologo Nutrizionista nei percorsi di prevenzione e tutela della salute.

La Fnob sta inoltre predisponendo un programma operativo che consentirà, su base volontaria, la trasmissione dei report di attività dei Biologi Nutrizionisti alla piattaforma SOGEI per l’alimentazione del FSE.