L'estate è uno dei periodi più critici per il sistema trasfusionale italiano. Le partenze per le vacanze riducono il numero delle donazioni, ma negli ospedali il fabbisogno di sangue non diminuisce: interventi chirurgici, terapie oncologiche, trapianti, emergenze e cure per numerose malattie continuano ogni giorno, senza pause.
Per questo l'Ordine dei Biologi PLV si unisce all'appello rivolto a tutti i cittadini idonei: se puoi, dona sangue anche tu.
Un bene irriproducibile e unico
Viviamo in un'epoca in cui la medicina compie interventi sempre più straordinari, ma c'è una cosa che ancora oggi nessuna tecnologia è riuscita a creare: il sangue umano.
Non esiste un sostituto artificiale in grado di rimpiazzarlo nelle trasfusioni. Ogni sacca disponibile negli ospedali proviene esclusivamente da una donazione volontaria.
Questo significa che la possibilità di curare migliaia di pazienti dipende ogni giorno dalla disponibilità di persone che decidono di compiere questo gesto semplice, ma essenziale.
Spesso non ci rendiamo conto di quanto il sangue sia utilizzato nella pratica clinica:
- In Italia vengono effettuate oltre 3 milioni di donazioni ogni anno, che consentono di curare circa 640.000 pazienti.
- Ogni giorno vengono eseguite migliaia di trasfusioni: significa che, in media, ogni minuto almeno cinque persone ricevono sangue o emocomponenti.
- Una singola donazione può aiutare fino a tre persone.Una sacca di sangue non viene utilizzata per un solo paziente: globuli rossi, plasma e piastrine. Ciascuno di essi può essere destinato a persone diverse, con necessità cliniche differenti.
È un dato che fa riflettere. Mentre state leggendo questo articolo, qualcuno in Italia sta ricevendo una trasfusione indispensabile per continuare una terapia, affrontare un intervento chirurgico o superare un'emergenza. Non si può restare indifferenti. Un giorno potrebbe toccare a chiunque di noi.
Perché è così importante proprio in estate?
Il sangue non può essere "messo da parte" per lunghi periodi. I globuli rossi, ad esempio, possono essere conservati solo per un tempo limitato e devono essere continuamente sostituiti da nuove donazioni.
Quando, durante l'estate, le raccolte diminuiscono, le scorte possono ridursi rapidamente. Se questo accade, diventa più difficile garantire la continuità delle cure e programmare gli interventi non urgenti.
Donare prima di partire o al rientro dalle vacanze è quindi un modo concreto per aiutare il sistema sanitario proprio nel momento in cui ne ha più bisogno.
Dunque, anche in questo periodo, ricrda sempre che nessuno può produrre il sangue, ma ognuno di noi può donarlo.
Come Biologi conosciamo il valore insostituibile di questa preziosa risorsa biologica. Come cittadini sappiamo che la salute di una comunità dipende anche dalla responsabilità e dalla partecipazione di ciascuno.
Trova la sede AVIS più vicina a te: https://www.avis.it/ricerca-sede-dona-qui/
Scorpi come donare: https://www.avis.it/diventa-donatore/
Donare sangue significa mettere la propria salute al servizio di quella degli altri. Bastano pochi minuti per offrire a qualcuno una possibilità in più di continuare a vivere.