ATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibiliATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibili 

Se le montagne stanno bene, stiamo bene anche noi

Il Festival “Un grado e mezzo”, promosso da CentroScienza Onlus, giunge alla sua quarta edizione e propone un percorso di approfondimento e divulgazione sui temi legati a clima, ambiente e sostenibilità.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico, in particolare le nuove generazioni, sui rischi connessi alla crisi climatica e sugli effetti del riscaldamento globale, richiamando il limite di +1,5°C fissato dall’Accordo di Parigi del 2015 come soglia critica oltre la quale gli impatti climatici diventano sempre più gravi e difficilmente reversibili.

Montagne e cambiamento climatico

Le montagne rappresentano veri e propri indicatori naturali dei cambiamenti climatici in atto. La loro particolare sensibilità consente di osservare con maggiore immediatezza trasformazioni che altrove risultano più lente o meno evidenti.

La salvaguardia degli ecosistemi montani è fondamentale per la tutela delle risorse idriche, della biodiversità, della stabilità climatica e delle economie locali. Il loro degrado comporta conseguenze significative anche per le aree a valle, con un aumento della vulnerabilità a eventi estremi, una riduzione delle risorse disponibili e una perdita di servizi ecosistemici essenziali.

Cultura scientifica e consapevolezza ambientale

Sin dalla sua prima edizione, il Festival si configura come uno spazio di divulgazione scientifica e riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza dei processi climatici in atto e incoraggiare una lettura critica delle trasformazioni ambientali. Nessuno più dei Biologi comprende l'importanza di tali azioni per la sensibilizzazione della cittadinanza.

Il progetto invita, infatti, a ripensare le scelte individuali e collettive in un’ottica di sostenibilità, valorizzando il ruolo della conoscenza scientifica come strumento per orientare comportamenti e politiche più consapevoli.

Il programma è in continuo aggiornamento e verrà progressivamente arricchito con nuovi appuntamenti, incontri e attività divulgative.

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