Il nostro Ordine ha recentemente presentato un contributo al Piano Socio-Sanitario Regionale 2025-2030, attualmente in fase di approvazione. Questo piano rappresenta un passo significativo verso un sistema sanitario più integrato e orientato alla comunità, con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini l’accesso alle cure, superando le barriere economiche e logistiche.
Per i Biologi, poi, questo rappresenta un’importante occasione di riconoscimento professionale e di valorizzazione delle competenze, confermando il ruolo strategico della figura del Biologo nella Sanità Pubblica, nella prevenzione, nella promozione della salute e nella gestione dei temi ambientali e nutrizionali.
Nel suo contributo, infatti, l’Ordine sottolinea l’importanza di riconoscere e valorizzare il ruolo del Biologo come professionista strategico nel contesto sanitario regionale. Propone il potenziamento della formazione specialistica per i professionisti non medici e l’inserimento dei Biologi in ambiti chiave come le campagne vaccinali, la nutrizione nelle comunità e la sorveglianza epidemiologica. In particolare, si suggerisce l’introduzione della figura del "Biologo di famiglia" per affiancare i medici di base nella gestione dei pazienti cronici e vulnerabili.
Inoltre, l’Ordine propone l’istituzione di un’Unità Ambiente Salute - One Health, con la presenza di Biologi nel raccordo operativo tra ASL, ARPA e Comuni, per promuovere la salute e l’educazione ambientale e alimentare nelle scuole, mense e RSA. Questa iniziativa mira a integrare la sanità e il sociale, rispondendo alle esigenze emergenti della popolazione.
Con questa iniziativa l’Ordine si impegna a collaborare attivamente con la Regione Piemonte per implementare queste proposte, contribuendo così a costruire un Sistema Sanitario più equo, integrato e orientato alla comunità tutta.