ATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibiliATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibili 

Come già comunicato attraverso tuti i nostri canali, il 31 dicembre 2025 si chiuderà ufficialmente il triennio ECM 2023-2025, una scadenza cruciale per tutti i Biologi. Completare i crediti formativi entro questa data non è solo un obbligo di legge: a partire dal 2026 sarà anche condizione necessaria per mantenere la copertura assicurativa professionale. In assenza di almeno il 70% dei crediti previsti, la polizza non sarà più valida.

Per aiutare i Biologi a comprendere obblighi, rischi e strategie pratiche, la Fnob, in collaborazione con Club Professioni Sanitarie, propone il webinar gratuito “Scadenza Triennio ECM 2023-2025: quali impatti sulle coperture assicurative?”.

Il webinar sarà un’occasione per ricevere spiegazioni chiare sui crediti ECM necessari, sulle implicazioni per la copertura assicurativa e sulle possibilità di recupero dei crediti mancanti.

La situazione attuale dei Biologi

Su circa 54.000 biologi iscritti, attualmente:

  • 12.000 hanno già raggiunto il minimo di crediti
  • 23.000 sono in corso di acquisizione
  • Circa 19.000 risultano senza alcun credito registrato

Una parte di questi ultimi è rappresentata da docenti universitari, ma per circa un quinto della categoria il rischio di non completare in tempo è concreto e preoccupante.

Come rientrare nei requisiti ECM

Ogni professionista sanitario deve totalizzare 150 crediti ECM per triennio (salvo esoneri e riduzioni). Chi non ha ancora raggiunto la soglia può completare i crediti del triennio 2023-2025 entro il 31 dicembre 2025, recuperare eventuali crediti mancanti del triennio 2020-2022 entro dicembre 2025 con trasferimento manuale entro giugno 2026 e utilizzare crediti compensativi fino al 31 dicembre 2028 per sanare eventuali trienni passati.

Non rispettare tale obbligo professionale può esporre a rischi seri e sanzioni disciplinari.

Strumenti e opportunità per mettersi in regola

Gli ordini territoriali e la FNOB hanno attivato diversi canali per agevolare l’aggiornamento ECM:

  • Area riservata online per verificare in qualsiasi momento lo stato dei crediti ECM
  • Formare Informando, con tre articoli scientifici al mese, uno dei quali accredita ECM gratuitamente
  • Gruppi tematici, che coinvolgono oltre 49.000 Biologi con percorsi formativi mirati per ogni specializzazione
  • Scuole Permanenti di Formazione sul Campo, già operative a Reggio Calabria (biologia marina) e Roma (genetica e genomica), in arrivo a Firenze (bioinformatica) e Pompei (bio-restauro)
  • Comunicazioni e supporto tramite PEC, newsletter, sito istituzionale, social e sistema di risposta automatica con intelligenza artificiale.

Infine, in soccorso arriva anche il webinar "Scadenza Triennio ECM 2023-2025: quali impatti sulle coperture assicurative?", che rappresenta un’occasione importante per approfondire tutti questi aspetti.

Durante l’evento, infatti, gli esperti mostreranno come gli Assistenti Personali di Club Professioni Sanitarie semplificano la gestione ECM: permettono di consultare immediatamente lo stato formativo, trasferire i crediti in eccesso e ricevere suggerimenti personalizzati su oltre 200 corsi disponibili.

Il principali temi trattati saranno:

  • Obblighi e scadenze ECM: come rispettare la normativa e gestire i crediti.
  • Rischi e soluzioni assicurative: cosa succede se non si raggiunge la soglia del 70% e come evitare sanzioni e sospensioni.
  • Recupero crediti: possibilità di recuperare quelli mancanti sia del triennio corrente che di quello 2020-2022, fino al 31 dicembre 2025, con trasferimento manuale entro giugno 2026. I crediti compensativi possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 2028.

Seguire questo webinar vi permetterà di chiarire la vostra situazione ECM e pianificare le attività formative necessarie per rispettare la normativa e mantenere la copertura assicurativa.

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