ATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibiliATTENZIONE: il sito dell'Ordine dei Biologi del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta è in aggiornamento, alcuni contenuti potrebbero non essere disponibili 

Giovedì scorso, presso la sede nostra sede, è stato siglato un importante accordo di collaborazione tra l’Ordine dei Biologi PLV e Plastic Free Onlus. Questo protocollo, che segna un significativo passo in avanti nella lotta contro l'inquinamento da plastica, ha istituzionalizzato l'alleanza tra l’expertise scientifica dei Biologi e l'impegno concreto di Plastic Free nella sensibilizzazione e nelle azioni pratiche di tutela ambientale.

Alla firma erano presenti il Presidente dell’Ordine, Alessandro Miceli, la Vice Presidente, Anna Barbui e il Tesoriere, Massimo Geuna, insieme alla Referente Regionale di Plastic Free, Flavia Faccia, e la Vice Regionale, Chiara Bellotti. Questo accordo si propone di affrontare il problema dell'inquinamento da plastica con azioni concrete, che coinvolgeranno le competenze dei Biologi, tanto sul campo naturale quanto in quello educativo, per la sensibilizzazione dei più giovani, e non solo.

Plastic Free Onlus

Plastic Free Onlus è un’organizzazione di volontariato che si distingue per il suo impegno costante nella salvaguardia del pianeta dall'inquinamento da plastica.

Tra i risultati più rilevanti raggiunti da Plastic Free Onlus, a oggi:

  • oltre 4 milioni di chilogrammi di plastica rimossi dall'ambiente
  • oltre 7.500 giornate di pulizia organizzate in tutta Italia
  • oltre 3.300 scuole sensibilizzate
  • 230 tartarughe marine salvate dalla piaga della plastica dispersa negli oceani.

Gli obiettivi della collaborazione

L’accordo punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti devastanti della plastica, in special modo quella monouso, sull’ecosistema e sulla salute umana. Le azioni previste includono campagne di sensibilizzazione rivolte a cittadini, studenti e aziende, la realizzazione di progetti di ricerca per raccogliere e divulgare dati scientifici utili a comprendere meglio le conseguenze dell'inquinamento da plastica, e iniziative pratiche come la pulizia di aree naturali inquinate. Tuttavia, è importante sottolineare come queste ultime non sono pensate come soluzioni definitive, ma piuttosto come strumenti per prendere coscienza della gravità del problema e stimolare un cambiamento culturale che possa ridurre il problema alla radice, tramite l'adozione di scelte consapevoli ed ecosostienibili.

Un aspetto fondamentale del protocollo riguarda la promozione di alternative ecologiche alla plastica monouso, la diffusione di buone pratiche per ridurre l'uso della plastica e il sostegno a strategie di economia circolare.

Questa collaborazione nasce anche dala volontà dell'Ordine dei Biologi di coinvolgere maggiormente i Biologi ambientali e la loro expertise specilistica per affrontare le sfide ambientali legate all'inquinamento plastico in modo scientificamente informato e concretamente applicabile.

Il ruolo fondamentale dei Biologi

Con questa partnership, il nostro Ordine ha voluto contribuire in prima persona alle meritevoli iniziative dell'associazione Plastic Free, mettendo a disposizione la competenza dei Biologi, in quanto professionisti del settore scientifico, e di conseguenza, come professionalità in grado di fornire una valutazione accurata e affidabile dei danni provocati dalla plastica, non solo sugli ecosistemi, ma anche sulla salute delle specie animali e umane. Grazie alla loro competenza, i Biologi possono contribuire in modo decisivo al successo dell'iniziativa.

Biologi per un futuro sostenibile

Questa collaborazione rappresenta un esempio virtuoso di come il mondo scientifico e le associazioni ambientaliste possano lavorare insieme per affrontare una delle sfide più urgenti del nostro tempo: l’inquinamento da plastica. Con il supporto dei Biologi, che possono garantire un approccio scientifico al problema, e l’attivismo di Plastic Free, che opera prolificamente sul campo, questa alleanza è destinata a riuscire nel suo intento di promuovere una maggiore consapevolezza e l'adozione di scelte consapevoli per un futuro più sostenibile, perchè come ha affermato in riflessione conclusiva il Tesoriere dell’Ordine, Massimo Geuna, Ogni nostra azione, in un modo o nell'altro, ha un effetto sull’ambiente. Questo monito evidenzia come le scelte quotidiane individuali possano influenzare in modo significativo la salute del nostro pianeta e ci invita a riflettere sul nostro impatto ecologico e a fare scelte più responsabili per proteggere il nostro pianeta.